|

SANTUARIO DI SAN NICODEMO A.B.
Sec. X
Il Santuario ricco di storia e
tradizioni (numerosi i testi pubblicati) si trova sull’altopiano della
Limina territorio di Mammola, in provincia di Reggio Calabria e ricade nel
Parco Nazionale dell’Aspromonte, ed è il luogo dove San Nicodemo Abate
Basiliano ha vissuto insieme con altri Monaci (San Fantino di Tauriana, San
Nilo di Rossano ed altri) ed è considerato uno dei Santi calabresi più
importanti. I Monaci dediti alla preghiera, al lavoro e trascrivendo codici
ed opere classiche, davano così il loro contributo alla cultura e all’arte,
proprio nel Monastero del Kellerana che fu trascritto il noto “Codex
euripidis multa” che porta il nome del Santo.

Nicodemo
nasce a Cirò (KR) il 900 e dopo gli studi al Mercurion si trasferì da
giovane sul Monte Kellellana (oggi San Nicodemo) territorio di Mammola, dove
ha vissuto fino alla morte avvenuta il 990. L’antico Monastero del Kellerana
del Sec. X era abitato da Monaci, appartenenti all’ordine monastico
Bizantino, dopo Basiliano, era meta di devozione e di pellegrinaggio di
fedeli richiamati dai miracoli che Nicodemo faceva, divenne punto di
riferimento religioso e spirituale di tutta la Calabria fino al 1501, anno
in cui le reliquie del Santo furono traslocate alla Grancia Basiliana di San
Biagio a Mammola. Nel 1873 in seguito al terremoto le reliquie furono
trasferite alla Chiesa Matrice, dove sono conservate nella Cappella di San
Nicodemo. Nel 1638 veniva proclamato Patrono di Mammola. L’archivio del
Santuario è stato disperso (terremoti, saccheggiamenti, incendi e altro),
altri documenti e libri vengono conservati nelle Diocesi della Calabria di
Mileto e Gerace, presso gli archivi di Stato di Napoli, gli archivi del
collegio Greco di Roma, la biblioteca del convento di San Nilo di
Grottaferrata, la biblioteca Apostolica Vaticana e tanti altri archivi e
biblioteche nazionali e di privati, tutto oggetto di studio e ricerca di
numerosi studiosi stranieri e italiani.
Il
Santuario per la sua importanza è stato incluso negli itinerari della
Calabria del “Giubileo 2000”.
La Festa
al Santuario si celebra la Domenica successiva al 12 Maggio in ricordo della
nascita e rappresenta un momento d’incontro di fedeli che provengono da ogni
parte della Calabria. Le altre due Feste del Santo, si celebrano a Mammola
il 12 Marzo in ricordo della morte ed è Festa Patronale, venerdì sabato e la
prima Domenica di Settembre con grandi festeggiamenti, in ricordo della
traslazione delle reliquie dall’antico Monastero del Kellerana a Mammola.
Il
Santuario abitato dal Monaco Don Ernesto Monteleone, è meta tutto l’anno di
numerosi pellegrinaggi di fedeli,
turisti e studiosi. Considerata,
anche, la posizione geografica che permette di raggiungerlo in tempi brevi
attraverso la
Strada di Grande Comunicazione
Jonio-Tirreno svincolo Limina.
Il
Santuario si trova a 12 Km della cittadina medievale di Mammola ricostruita
sui ruderi dell’antica Malea colonia Locrese, importante centro d’arte,
turistico e gastronomico della Calabria, ricco di storia e
tradizioni.
Attività religiose: Tutti i
giorni Santa Messa e Confessioni.
Tutti i Venerdì di Luglio e
Agosto: Pellegrinaggio di devoti e fedeli a piedi, (raduno Largo Magenta
Mammola, ore 6,00) percorrendo il Sentiero dei Greci “la Seja” per
raggiungere il Santuario di San Nicodemo, inoltre è possibile al Santuario
acquistare libri di San Nicodemo, piccole statue, porta-chiavi ed altri
oggetti.

Luoghi d’interesse Nazionale,
Religioso - Storico – Naturalistico da visitare al Santuario:
·
Resti
dell’antico Monastero del Kellerana del Sec. X a pianta greca, con le tre
absidi contrapposte ad Oriente d’architettura Bizantina-Basiliana;
·
La
Chiesa con all’interno gli affreschi dell’artista Nik Spatari, che
raffigurano i miracoli del Santo;
·
La
Statua di San Nicodemo con il cinghiale;
·
La
Cappelletta dove morì San Nicodemo (25-3-990), all’interno due antiche
Croce, una in legno e l’altra in ferro battuto;
·
La
Grotta di San Fantino di Tauriana;
·
Il
Monte Kellerana con le Tre Croci che guardano lo Jonio, il Tirreno ed il
Santuario, con una vasta veduta panoramica;
·
I
resti dell’Oratorio Bizantino dedicato a San Michele Arcangelo, con i
basamenti dei muri perimetrali ed il pavimento di pietre;
·
L’antica Cappelletta votiva di San Nicodemo col dipinto del Santo;
·
L’antico Sentiero dei Greci “la Seja” che collegava anticamente la zona
Jonica con quella Tirrenica;
Tutto il territorio ricade nel Parco Nazionale
dell’Aspromonte.
Altre notizie utili:
Informazioni:
Aperto tutti
i giorni
Tutti i
giorni Santa Messa e Confessioni.
Monaco del
Santuario Cell. 368.915795
Parrocchia
San Nicola di Bari Mammola (RC)
Tel. 0964.414140 – 0964.414402
Indirizzo:
SANTUARIO DI SAN NICODEMO A.B.
Località San Nicodemo
89045 MAMMOLA -RC- Italia
COME
SI’ RAGGIUNGE:
In
auto:
Autostrada SA-RC svincolo Rosarno,
S.G.C. Jonio-Tirreno uscita LIMINA,seguire l’indicazione del SANTUARIO
Dalla fascia Jonica Reggina: SS 106-E90, S.G.C. Jonio-Tirreno uscita LIMINA,
seguire l’indicazione del SANTUARIO
|